Questo giorno sembrava non arrivare mai e poi eccolo qui!!
Il 15 e 16 dicembre si è inaugurato lo spazio di Officine Fratti: un fine settimana carico di emozioni.
Prima dell’arrivo delle istituzioni diamo gli ultimi ritocchi all’allestimento dei nostri singoli spazi e delle sale.

Dopo mesi a buttare giù idee, selezionarle, rielaborarle, progettarle e realizzarle, dopo innumerevoli momenti di sconforto e stanchezza, è stato emozionante e incredibile vedere come nel giro di un paio di giorni tutti gli elementi siano andati al loro posto e lo spazio abbia preso finalmente forma e carattere, tutti gli sforzi si siano concretizzati e, come dice Eleonora, abbiamo visto “la luce alla fine del tunnel”! Alle 11 tutti pronti per il fatidico taglio del nastro, alle spalle le nostre iconiche immagini, noi otto accanto al sindaco Andrea Romizi e all’assessore Michele Fioroni, solo qualche minuto d’attesa per l’arrivo dell’assessore Dramane Diego Waguè ed è fatta: un susseguirsi di flash di macchine fotografiche e telefoni cellulari a immortalare, come ripeteva Fioroni, “lo sguardo rivolto al futuro”.
Fuori programma, la curiosità del sindaco ci ha portato a fare un piccolo tour delle nostre postazioni: siamo stati i ciceroni di Officine Fratti, finalmente ci siamo sentiti padroni di casa!

Come da programma ci siamo accomodati in sala conferenze, Giulio ha introdotto raccontando il percorso che ci ha portato fino a oggi e tutti e otto abbiamo spiegato brevemente le nostre idee accaldati per l’emozione, tenendo maldestramente il microfono lontano dalla bocca, mentre ci facevano da sfondo i video dei nostri progetti che scorrevano in loop.

Infine gli interventi degli assessori e del sindaco pieni di soddisfazione, ringraziamenti, auguri e speranze. Romizi in particolare ci ha mostrato il suo entusiasmo nel vedere come le nuove generazioni riescano attraverso le tradizioni a portare una ventata di freschezza nella città. È sembrato che tutto questo parlare, presentarsi, scattare foto e catapultarsi su e giù per le scale fosse durato un’eternità e invece è passata solo poco più di un’ora ma a questo punto il buffet era pronto e tutti si sono fiondati con garbo. La tensione si è decisamente allentata. Il pomeriggio è ripartito con un workshop interessantissimo in cui Gaia Segattini, fashion designer e blogger di Vendettauncinetta.com, implacabile e ironica, ci ha appassionato e divertito spiegandoci dove ha portato la comunicazione del nuovo artigianato negli ultimi anni e qual è la strada da percorrere da adesso in avanti.

E cioè la ricerca, l’originalità e lo sdifettamento del prodotto: basta vedere bacheche di Instagram piene di prodotti artigianali uno uguale all’altro! Abbiamo tratto conforto e ispirazione e scoperto come siano aspetti comuni il disagio e la sofferenza intrinsechi nel processo creativo. Non avendone avuto abbastanza ci siamo beccati anche una serie di consigli personalizzati, delle mini-consulenze su misura per noi!

Dopo il meritato riposo siamo tornati sabato alle 18, questa volta per festeggiare, tra drink e musica, circondati dalle nostre creazioni. Ad accompagnarci in questa serata i disegnatori della Biblioteca delle Nuvole Chiara Galletti, Moreno Chiacchiera, Valentina Bolognini e Elisa Calestrelli con le loro magnifiche illustrazioni in estemporanea e Stampelle Press che haserigrafato le borse shopper con il logo di Officine Fratti. Nonostante la pioggia non abbia dato tregua, tante persone sono passate a trovarci, tantissimi i curiosi e altrettanti quelli felici di averci accompagnato fin qui.
GRAZIE A TUTTI!!!!

Di Elisa Fiandrini e Claudia La Grassa